“Voi che vivete sicuri nelle vostre tiepide case, voi che trovate tornando a sera il cibo caldo e visi amici: Considerate se questo è un uomo, che lavora nel fango, che non conosce pace, che lotta per mezzo pane, che muore per un si o per un no…”.
Tornano alla mente con forza nel Giorno della memoria le paroledi Primo Levi, quanto mai intense nel loro valore di testimonianza storica, quanto attuali nel rappresentare quel sentiimento di ostilità per il diverso che ancora oggi fa parte della nostra quotidianità.
L’odio razziale che ha gettato una macchia indelebile sulla civiltà occidentale, la sofferenza che ha causato, la morte e l’orrore, non appartengono solo alla nostra storia. Attualmente assistiamo ad un riemergere preoccupante di di ideologie xenofobe e razziste, alimentate da un senso di intolleranza, di violenza, di paura e anche di solitudine.
Per questo, come Provincia , insieme al Comune di Pistoia, abbiamo deciso che il Giorno della Memoria 2012 non si limiti ad una sola giornata di celebrazioni, ma diventi un mese intero di dialoghi, esperienze, confronti, perchè tutti possiamo riflettere sul passato e affrontare con consapevolezza le sfide dell’oggi.
La consapevolezza e il senso di responsabilità credo siano strumenti indispensabili per non rivivere, nel nostro tempo, l’annichilimento della società quale fu quello che generò l’Olocausto.
Fra le tante iniziative previste, questa mattina, in collaborazione anche con il CUDIR e Legambiente e con la presenza degli studenti e dei docenti dell’Istituto Einaudi, abbiamo inaugurato una mostra fotografica “1938 – 1945, La persecuzione degli ebrei in Italia. Documenti per una storia” all’interno dei vagoni storici del Deposito Rotabili della Stazione di Pistoia. Una cornice suggestiva, dove, grazie al materiale messo a disposizione dal Centro di Documentazione ebraica contemporanea, trova voce la narrazione della Shoah, con la sua storia di emarginazione, di rallestramenti, di deportazioni e di stermini.
Discriminazione e intolleranza sono fenomeni che appartengono anche all’oggi e che le istituzioni, insieme alla società civile, hanno il dovere di contrastare, in forza di un obbiettivo comune: promuovere la cultura del dialogo, il rispetto della persona e il perseguimento delle pari opportunità, per garantire a tutti una partecipazione effettiva alla società democratica.
La mostra è a ingresso libero e resterà aperta fino al prossimo 26 febbraio, nei giorni di sabato e domenica per 5 week-end dalle 10 alle 13. Per le visite delle scuole, anche in giorni diversi dai fine settimana, è necessario prenotarsi al n° 800012146, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 13. L’apertura è a cura di Legambiente Pistoia, che organizza anche le visite guidate.
Nel ringraziare di cuore coloro che hanno collaborato a rendere possibile questa iniziativa, invito tutti a visitare la mostra, come occasione di conoscenza del passato e di riflessione nel presente.






